Parole chiave per la SEO: come trovarle? Quali sono quelle giuste?

Come trovare le parole chiave giuste per il posizionamento SEO del tuo sito web

Quello che sto per svelarti sulle parole chiave seo non è un segreto.

Il successo del tuo sito web dipende in maniera direttamente proporzionale dal trovare le parole chiave per il posizionamento SEO giuste. Questo significa che le keyword che sceglierai per posizionare sui motori di ricerca il tuo sito web ovvero devono essere inerenti all’argomento o servizi che offri e, magari, siano quelle appropriate per far convertire l’utente che visita il tuo sito.

La tua keyword strategy è la pietra miliare attorno al quale costruire la tua strategia di ottimizzazione per i motori di ricerca.

E fino a qui siamo tutti d’accordo.

Il problema viene piuttosto quando si devono trovare le parole chiave per la SEO giuste. Ma… cosa significa “giuste”? Perché alcune parole sono più giuste di altre?

Premettendo che la scienza del trovare le keyword per la SEO corrette non esiste, è evidente però che esistono delle best practicies che, assieme alle tue intuizioni, ti porteranno ad avere degli importanti risultati.

Proprio di questo parlerò in questo articolo in cui non solo affronterò lo spinoso tema di come trovare le parole chiave per la SEO per il tuo sito web o per quello dei tuoi clienti, ma affronterò anche alcuni aspetti teorici per spiegarti bene cosa è una keyword ed i diversi tipi di parole chiave, ed alcuni strumenti utili per individuarle.

Pronto a cominciare la lettura?

Cosa è una parola chiave o keyword? Definizione

Il termine “Parola chiave” o in inglese Keyword è un termine che racchiude la propria definizione. Questa parola infatti racchiude in sé il concetto su cui si fonda la strategia di ogni sito web e della sua ottimizzazione SEO: essere visibile sui motori di ricerca per gli utenti che stanno cercando prodotti, servizi e notizie definite dalle parole chiave ricercate, o ad esse correlate.

Una parola chiave quindi è composta da uno o più termini che sono associati ad un concetto o bisogno particolare e che rispondono (non necessariamente in maniera identica) a una domanda o query (la stringa di testo che gli utenti scrivono nella barra di ricerca di un motore di ricerca) fatta dagli utenti attraverso un motore di ricerca.

A cosa servono le parole chiave per la SEO?

Le keywords sono i primi segnali che i motori di ricerca ricevono durante la scansione di un sito e delle sue pagine e sono anche lo strumento con cui Google indicizza e posiziona i contenuti sulla base dei suoi fattori di ranking.

E’ grazie alle parole chiave quindi che il sito web di cui si vuole curare l’ottimizzazione per i motori di ricerca riesce ad intercettare il traffico proveniente dalla ricerca organica e i clic degli utenti interessati a consultare le informazioni relative alla query di interesse.

Una keyword deve essere per forza uguale alle query?

Se fino a qualche tempo fa la corrispondenza esatta tra la query dell’utente e la parola chiave contenuta nel testo giocava un ruolo decisivo nel posizionamento di un determinato contenuto, oggi, seppur sia rimasto un fattore di rilievo, non è così importante come prima.

Il fatto che ci fosse una corrispondenza esatta fra keyword e query infatti portava a forzare la mano in fase di redazione dei contenuti inserendo la parola chiave scelta all’interno del testo in maniera sgrammaticata e sconnessa al contesto.

Oggi, grazie alle evoluzioni dell’algoritmo di Google, è possibile posizionarsi anche con parole chiave correlate, sinonimi e semanticamente legate alla ricerca, specie se corrispondono al search intent di chi esegue la query.

intento di ricerca nelle parole chiave seo

Search intent e tipi di parole chiave per la SEO

Nel paragrafo precedente ho introdotto il concetto di search intent, ovvero dell’intenzione di ricerca. In base alla query che l’utente digita nel motore di ricerca infatti è possibile risalire, o quanto meno supporre con una certa esattezza, quale sia il tipo di informazioni che cerca l’utente. Ad esempio, se io digito su Google la query “numero abitanti Perugia” è ragionevole supporre che io stia cercando il numero di abitanti che ha la città di Perugia. Se invece digito “prezzo scarpe adidas” probabilmente sto cercando di acquistare delle scarpe a marchio Adidas pertanto gradirei trovare un sito web che le vende.

In base al search intent dunque ci sono almeno 5 macrocategorie di keyword da tenere in considerazione quando vogliamo trovare le parole chiave per la SEO giuste per la strategia di posizionamento del sito web in questione:

  • keyword informazionali;
  • keyword navigazionali;
  • keyword transazionali;
  • a keyword locali;
  • branded keyword.

Vediamo alcuni esempi di queste tipologie qui di seguito.

Parole chiave informazionali

Le informational keywords sono le parole chiave più generiche. Sono quindi quelle riferite a una query che serve a informarsi rispetto a un certo argomento e che in genere sono eseguite quando l’utente è all’inizio del suo customer journey. Solitamente le utilizzo in guide o negli articoli cornerstone come questo, per acquisire rilevanza su un certo argomento agli occhi del motore di ricerca.

Esempio: “come trovare parole chiave seo”.

Navigational Keywords

Le navigational keywords sono in genere parole chiave il cui intento navigazionale risponde all’esigenza dell’utente di ottenere informazioni specifiche. Ad esempio si vogliono informazioni specifiche solo su una linea prodotta esclusivamente da quell’azienda o si vuole raggiungere quel particolare sito web ufficiale.

Esempio: “amazon login

Parole chiave branded

Le branded keywords possono essere considerate una sfumatura delle parole chiave navigazionali: sono keyword secche che si riferiscono direttamente al brand (marchio commerciale o personale) e/o ad un prodotto specifico del brand. Spesso compaiono anche nel nome del dominio ufficiale, che difatti ottiene (quasi) sempre le prime posizioni in SERP per queste specifiche ricerche.

Esempio:scarpe adidas

Transactional keyword

L’intento che muove l’interesse di un utente che esegue una ricerca transazionale è ancora più specifico. Questo perché un utente che compie una ricerca tramite questo tipo di keyword è in una fase avanzata del processo di acquisto. La persona ha raccolto i dati necessari, reperito le notizie che cercava, ed è pronta a compiere un’azione: l’acquisto del prodotto.

Per questo le transactional keyword sono in genere usate per ottimizzare i contenuti e le pagine di siti pensati per la vendita online di beni o servizi e l’attività di posizionamento SEO è fondamentale per ottenere un posizionamento valido che possa aumentare il tasso di conversioni.

Esempio: “compra smartphone economico”

Parole chiave locali

Le keyword locali sono quelle parole chiave che servono a definire e delimitare l’interesse geografico di un contenuto: sono tutte le parole chiave geolocalizzate che circoscrivono un bisogno locale o che indirizzano la ricerca di un’attività presente su un territorio specifico.

Esempio:Ristorante Perugia“.

Parole chiave SEO: perché puntare su quelle a coda lunga

Oltre alle cinque tipologie sopra descritte, le parole chiave possono essere suddivise per tipologia anche in base alla loro lunghezza. Per questo motivo si parla di long-tail keyword.

Ma perché questa distinzione è importante?

Il motivo di questa distinzione si basa sulla teoria della coda lunga di Christian Andersen. Citando wikipedia:

“L’espressione coda lunga, descrive un modello economico e commerciale, usato ad esempio da Amazon.com e Netflix, nel quale i ricavi vengono ottenuti non solo con la vendita di molte unità di pochi oggetti (i best seller), ma anche vendendo pochissime unità di tantissimi oggetti diversi.”

Se rapportato quindi alla ricerca delle parole chiave questo concetto significa che scegliere Keyword specifiche, significa avere sì meno traffico, dal momento che più specifiche sono meno persone le cercheranno, ma al tempo stesso significa avere un traffico più specializzato. Ovvero proprio il tipo di traffico generato da utenti che hanno più probabilità di effettuare conversioni in quanto probabilmente più in linea con il search intent dell’utente.

parole chiave seo a coda lunga

Keyword strategy: la strategia per trovare le parole chiave SEO

Trovare le parole chiave per la strategia SEO del tuo sito web è fondamentale per il tuo business. Per questo è importante trovare quelle parole chiave che, se da un lato ti permettono di posizionarti ai primi posti delle SERP, dall’altro è importante trovare anche quelle keyword che siano in linea con i contenuti, prodotti o servizi che offri sul tuo sito internet.

Trovare le giuste parole chiave per la strategia SEO del tuo sito web è dunque un’operazione complessa, che richiede una fase di studio piuttosto consistente. Il risultato che emergerà da questa fase di analisi ti permetterà di definire una keyword strategy efficace, che non potrà comunque prescindere da test e possibili future ottimizzazioni.

Qui di seguito ho riassunto in breve alcuni fattori da tenere sempre in considerazione nella prima fase di analisi.

Rilevanza

Per identificare quali sono le keyword che meglio caratterizzano il settore di interesse, è sempre opportuno porsi alcune domande e conoscere bene il settore in cui si opera. Alcune domande da porsi sono le seguenti:

  • quali parole chiave identificano al meglio il business in oggetto?
  • Quali parole potrebbero utilizzare gli utenti per cercare il prodotto/servizio offerto?
  • Quali sinonimi o varianti linguistiche potrebbero essere scelte?

Concorrenza

I siti web dei competitor non sono solo un ostacolo da superare per il posizionamento SEO del nostro sito web, ma sono anche un’importante fonte di informazioni. Una volta identificate le parole più rilevanti per il settore di interesse possiamo studiare la struttura delle SERP di Google chiedendoci:

  • quali sono i siti meglio posizionati?
  • Quali parole chiave sfruttano?
  • Come sono strutturati i title, i contenuti e le pagine dei concorrenti nelle prime posizioni?

Volume di Ricerca

Nella scelta delle keyword ideali per il proprio sito o per quello dei propri clienti è opportuno domandarsi:

  • quanto le parole chiave identificate nella keyword strategy formulata, vengono ricercate dai potenziali clienti?
  • Con quale stagionalità?
  • Quali varianti possono essere meglio sfruttate?

Queste informazioni possono essere trovate in molti tool realizzati appositamente per i SEO come ad esempio Seozoom, Semrush, oppure, senza dover stare a sottoscrivere abbonamenti a pagamento, tramite il Google Keyword Planner di Adwords. Grazie a questo strumento potrai avere a disposizione importanti informazioni sul numero medio di ricerche della keyword che viene calcolato come impostazione predefinita in un periodo di 12 mesi.

In base all’obiettivo che vuoi raggiungere quindi starà a te decidere su quali keyword puntare. Meglio puntare su keyword con un volume di ricerca più alto, perché vuoi ottenere molto traffico al tuo sito web anche se di difficile posizionamento data la concorrenza elevata, o meglio puntare a keyword meno ricercate ma più specifiche?

Alcuni trucchi e strumenti gratuiti per trovare parole chiave per la SEO

Se hai letto fino a qui probabilmente avrai a questo punto capito in cosa consiste creare una keyword strategy: ovvero nell’individuare quelle parole chiave SEO utili ad intercettare i bisogni degli utenti che ogni giorno interrogano i motori di ricerca in cerca di risposte, beni o servizi, che li soddisfino.

La keyword strategy quindi, una volta definita, deve essere tradotta per forza di cose in un elenco di parole chiave chiamato Keyword Set. Questo elenco, solitamente realizzato tramite un foglio excel, si compone di righe all’interno delle quali sono riportate le singole parole chiavi con il loro volume di ricerca, sia altre informazioni che possono essere utili al tuo progetto seo.

Per creare un keyword set efficace esistono diversi tool, gratuiti e a pagamento. Qui di seguito analizzerò tre strumenti, tutti gratuiti, che hanno il vantaggio di essere forniti proprio da Google e che possono essere utilizzati facilmente da chiunque.

Google Suggest

Probabilmente lo utilizzerai più volte al giorno senza nemmeno rendertene conto.

Google Suggest non è altro che “suggerimento” che Google propone all’utente alla digitazione di una parola chiave. Si tratta di uno strumento realizzato con lo scopo di aiutare l’utente a trovare più velocemente le informazioni relative alle keyword ricercate sulla base delle sue previsioni.

E proprio queste previsioni possono essere sfruttate da noi SEO come “possibili termini di ricerca che potremmo utilizzare, correlati ai termini che stai digitando e alle ricerche degli altri utenti”. Questi suggerimenti di Google quindi ci permetto di individuare le più facilmente le keyword di long tail inerenti il nostro business.

google suggest - suggerimenti keyword di Google

Google Trends

Questo strumento esplora i più recenti argomenti di tendenza, dati e visualizzazioni su Google ed aiuta gli utenti a determinare l’andamento dell’interesse nei confronti di una determinata keyword nel tempo (per calcolare la stagionalità delle parole chiave) e nello spazio (per calcolarne l’interesse regionale).

Google trends - andamento keyword "coronavirus"

Google AdWords – Keyword Planner

Per utilizzare questo strumento devi iscriverti ad AdWords. Non preoccuparti, con i dovuti accorgimenti non spenderai nulla ed avrai l’accesso ad uno strumento avanzato per l’analisi delle parole chiave: Keyword Planner. Questo tool permette di verificare i dati e le tendenze dei volumi di ricerca e trovare nuove parole chiave, inserendo target geografici e linguistici.

L’utilizzo è semplicissimo: una volta effettuato l’accesso è sufficiente inserire le keyword per le quali intendiamo ottenere una stima del traffico nel campo “Cerca nuove parole chiave utilizzando una frase, un sito web o una categoria”. È necessario selezionare il paese e la lingua di interesse per la ricerca e cliccare su “Trova idee”.

Ecco il risultato che Keyword Planner restituirà all’utente in corrispondenza della parola chiave ricercata:

  • Un grafico che rappresenta il trend della media delle ricerche mensili, che evidenzia i volumi di ricerca di quell’argomento mese dopo mese
  • I volumi di ricerca delle parole chiave digitate
  • I termini di ricerca correlati, utili per esplorare potenziali keyword da inserire nella strategia.

Google keyword planner - esempio con parole chiave seo

Conclusioni

Come avrai capito, l’ottimizzazione per i motori di ricerca è un’attività in continua evoluzione. Proprio come lo sono gli algoritmi che regolano il funzionamento dei motori di ricerca, Google in particolare.

La logica conseguenza di tutto questo è che nessuna strategia di posizionamento e di conseguenza anche di ricerca delle parole chiave SEO è definitiva o migliore in assoluto rispetto ad altre. Sia la strategia SEO che la keyword strategy, devono quindi sia essere relazionate agli obiettivi che si vogliono raggiungere e che possono mutare nel corso del tempo, sia essere oggetto di continue analisi, revisioni ed ottimizzazioni. Solo attraverso questi passaggi riuscirai ad ottenere risultati duraturi ed efficaci nel tempo.

Per questi motivi anche quello che ti consiglio di fare se non sei esperto in materia è quello di rivolgerti ad un professionista SEO come me!

 

 

 

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