Come posizionarsi su Google

Occupare i primi posti sui motori di ricerca Google è importante per qualunque attività online, blog, sito o negozio online. In questo articolo verranno forniti alcuni consigli molto utili per comparire tra i primi risultati di ricerca del più importante motore del web.

Utilizzare la SEO

L’utilizzo efficace della SEO (acronimo di Search Engine Optimization) è di vitale importanza per posizionare un sito in cima ai risultati di ricerca di Google e di tutti gli altri motori di ricerca, ma bisogna tenere a mente che non è una scienza esatta.

Google esamina più di 200 variabili per capire quali contenuti posizionare in cima ai risultati e quali no. L’obiettivo del motore di ricerca, infatti, è quello di restituire all’utente il miglior risultato possibile o, comunque, quello più pertinente alla domanda che ha posto. 

Il primo passo da compiere per posizionarsi egregiamente su Google è dunque quello di creare dei contenuti di qualità e pertinenti alle ricerche fatte dagli utenti.

Bisogna però evitare il keyword stuffing, ossia l’utilizzo continuo delle parole chiave, poiché Google tende a penalizzare tali comportamenti. Il giusto compromesso è quello di utilizzarla 2-3 volte e inserirla in modo naturale all’interno del testo.

Google Trends e KeywordTool

Due strumenti molto utili ad aiutare i creatori di contenuti web sono Google Trends e KeywordTool: il primo consente di accedere allo storico delle ricerche fatte su Google dal 2004 a oggi e, altro aspetto interessante, di sapere in tempo reale quali sono le parole chiave più cercate in un dato momento e in una data area geografica. Il secondo invece offre degli spunti editoriali fornendo delle parole chiavi correlate alla keyword principale (elemento decisamente utile per sviscerare un argomento in maniera completa, con la creazione di sotto paragrafi).

Un’altra soluzione molto valida è rappresentata da tutti quegli strumenti messi a disposizione per i webmaster creati da  Mountain View, grazie ai quali è possibile monitorare il proprio sito web, ottenere rapporti dettagliati sul suo stato nei risultati delle ricerche e avere molte altre informazioni utili. Inoltre, utilizzando questi tool, sarà possibile sapere se il sito Internet viene penalizzato o meno da Google e per quali ragioni.

Aggiornamenti costanti

Un concetto basilare e decisamente semplice, ma non sempre preso seriamente in considerazione da tutti i possessori di piattaforme web è il costante aggiornamento delle suddette.

Sia Google che gli altri motori di ricerca tendono infatti a premiare tutti quei siti/blog che vengono costantemente aggiornati rispetto a quelli “dormienti”, i quali tendono a finire velocemente dopo la seconda pagina.

Gli utenti sono infatti alla ricerca di novità ed è dunque bene aggiornarli, naturalmente trattando sempre gli argomenti inerenti alla piattaforma.

Se possibile pubblicare un contenuto in un giorno e orario fissi per creare un appuntamento virtuale con i propri utenti, i quali non vedranno l’ora di leggere il nuovo aggiornamento.

Un altro consiglio estremamente utile è quello di crearsi un pubblico di nicchia che coinvolga gli appassionati di quel determinato argomento. Per auto facilitarsi nella scelta si può pensare alle proprie passioni o specializzazioni.

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