Indagine Regus: Social Network e Business. L’Italia è in ritardo

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L’indagine è stata condotta su 450 città in 80 paesi con l’obiettivo di misurare la penetrazione del Social networking in ambito professionale. Per buona parte delle aziende è diventato un fenomeno di proporzioni non più trascurabili. Tra i consueti dati altisonanti (che Facebook sia paragonata a una grande nazione ormai lo sanno tutti) si rileva che il traffico dei siti proveniente dalla search, su Google, conta per l’11,33% mentre quello da siti di Social networking sta crescendo progressivamente. Al momento avrebbe raggiunto l’11,88%.

Per capire quale sia la credibilità del Social networking tra i professionisti, Regus ha chiesto ai manager delle aziende del panel se avessero guadagnato nuovi clienti tramite questi canali e chi tra loro ritenesse importante destinare una fetta del budget a queste attività:

  • 40% delle aziende di tutto il mondo ha detto di aver trovato nuovi clienti via Social network, in Italia la percentuale scende al 38%;
  • 27% delle aziende di tutto il mondo destina parte del budget ad attività connesse con i siti di condivisione.

L’utilizzo maggiore da parte dei dirigenti è stare in contatto con i contatti professionali nel 58%, partecipare a gruppi d’interesse (54%), trovare informazioni utili di lavoro (54%) e organizzare/connettere/gestire gruppi di clienti (51%). Sorprendentemente solo il 22% dei responsabili aziendali li hanno usati per cercare un nuovo lavoro. Gli scettici che non credono all’efficacia dei social network costituiscono il 34% .

Nonostante i player globali a cui abbiamo già fatto riferimento, le differenze territoriali si fanno sentire anche sul web: in India ad esempio Gupshup (che in Hindi significa ‘chattare’) è una Mobile social networking application che ha raggiunto oltre 25 milioni di membri, si aggiungono i casi di Orkut con la più forte penetrazione in Brasile, e Viadeo in Francia. Altra curiosità: in Cina Facebook è praticamente inesistente, il sito che va per la maggiore si chiama Qzone.com, legato al servizio di istant messaging QQ.com (che ha raggiunto 990 milioni di account! Il dato può sembrare una svista, ma è quanto dichiarato da un’altra fonte, Telco 2.0: il Social network cinese avrebbe raggiunto un miliardo di registrazioni, considerando anche gli account multipli e inattivi).

Parlando di business il sito più utilizzato per gestire i contatti di lavoro, trovare nuove risorse o essere trovati è LinkedIn. Anche se in Germania, Austria, Svizzera e Cina è forte Xing che cresce rapidamente.

E la situazione in Italia? Da comunicato stampa:

In Italia, in particolare, soltanto il 22% delle aziende ha stanziato una percentuale del budget di marketing per le attività connesse al social networking – rispetto al 27% della media mondiale. Sebbene il 59% degli intervistati abbia utilizzato il social networking per mantenere i rapporti con i propri contatti e il 56% utilizzi tali piattaforme per entrare a far parte di gruppi di interesse specifici (54% a livello mondiale), solo l’55% degli intervistati ha utilizzato il social networking a scopo di socializzazione personale (66% a livello mondiale). Il 51% ha dichiarato poi che la principale utilità dei social network è la possibilità di gestire e mettersi in contatto con gruppi di clienti – dato esattamente in media. Il 38% degli intervistati ha dichiarato anche di essere affascinato dalle animazioni audio/video presenti sul profilo di una società, rispetto al 44% della media globale.

L’indagine ha inoltre analizzato le differenze a livello di dimensioni aziendali scoprendo che, nel complesso, le società di piccole dimensioni mostrano una maggiore propensione (seppur lieve) rispetto alla media a utilizzare il social networking. In Italia il 43% delle piccole imprese rispetto al 27% delle grandi imprese ha trovato nuovi clienti mediante i social network sebbene la stessa percentuale di piccole e grandi imprese (23%) decida di destinare attivamente il budget di marketing a tale attività. Un numero superiore alla media di piccole imprese (58%) ritiene che il principale utilizzo dei social network consista nel gestire, mettersi in contatto con e organizzare i gruppi di clienti.

Qui è possibile scaricare un paper dell’indagine, che però non riporta i dati qui espressi sull’Italia (che ci sono stati gentilmente offerti dall’ufficio stampa).
A global survey of business social networking su slideshare.

Pubblicato il 26/07, articolo scritto da Daniele Federico | Tag:, , , , , ,

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