A due settimana dal calcio d’inizio della Coppa del Mondo FIFA 2010 CNN.com ha lanciato South Africa 2010: Twitter Buzz, una sezione del sito, parte della copertura sui mondiali, dotata di un player per la visualizzazione di quanti tweet vengono generati ogni mezz’ora su ciascun argomento.
Possiamo filtrare la nostra ricerca su tre macro argomenti. Se non incorriamo nell’ormai noto Twitter Over Capacity e clicchiamo sul filtro “Player” troviamo le fotografie dei giocatori: più sono grandi più significa che sono twittati, naturalmente cliccando sulla singola immagine vedremo lo stream realtivo a quella tag. In alternativa possiamo filtrare i messaggi per “Team” oppure per “Topics”, avremo una media di tweet calcolata nell’arco delle ultime 24 ore. In fondo a questa dashboard vi è la timeline sempre relativa alle ultime 24 ore. Possiamo scorrere il cursore e conoscere il numero totale di tweet tracciati in quell’intervallo particolare.
Il Word Of Mouth Online è ormai giunto alla fase che potremmo definire di “giovane adulto”, la sperimentazione è tantissima ed è chiaro che non si fermerà qui (basti pensare a studi come quello di YouGov sul buzz di Nike e Adidas). Oggi l’informazione sul web è più matura ed ha guadagnato una propria identità fondata sulla relazione con i lettori e sull’evoluzione degli User-generated content.
Il vice presidente Digital services di CNN International, Nick Wrenn, ha così commentato:
La nostra intenzione è di fare una copertura sui mondiali di calcio realmente globale e mettere i fan al centro. L’interazione di Twitter Buzz può dare un complemento unico e coinvolgente alle partite che siano seguite di persona, in TV o esclusivamente online. Dalla vuvuzela ai goal e i cartellini rossi, abbiamo la possibilità di visualizzare i buzz e di entrare nel pieno del dibattito globale in tempo reale e tra centinaia di migliaia di tweet al giorno, in lingue differenti.
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L'applicazione di CNN è semplice e dal forte appeal grafico. (tuttavia dopo l'eliminazione dell'Italia la voglia di monitorare il buzz dei mondiali non è più quella di prima…)
Sicuramente l'app sarà riutilizzata per misurare anche altri tipi di eventi
Comment by mlc — 25 giugno 2010 @ 11:29