Lo scorso 11 marzo, come vi avevamo segnalato, si è tenuta a Roma la conferenza di Business International sul Buzz e sul Viral Marketing.
Di seguito pubblichiamo le presentazioni di due Consiglieri di WOMMI. La prima è di Gianluca Arnesano (ceo di Frozenfrogs), che ha così commentato: “L’aula dell’Hotel Bernini Bristol era gremita e l’interesse su come pianificare attività viral era alto. Sembrava compresa la maturità del mezzo e le opportunità concrete per le aziende. Volendo usare una metafora la reinterpretazione del viral marketing nel contesto dei social network ricorda l’esplosione dell’automobile con l’avvento dell’infrastruttura stradale. Ora esiste il sistema circolatorio e quindi il viral, il buzz, il passaparola hanno un contesto in cui muoversi agilmente e fluidamente.”
La seconda presentazione era tenuta da Stefano Vitta (General Manager di ZZUB.IT) durante il seminario Lancio di nuovi prodotti e brand attraverso Viral e Buzz Marketing, si introduce il concetto di relazione a medio e lungo termine con un gruppo definito di utenti allo scopo di instaurare un vero e proprio rapporto tra l’azienda ed i consumatori. Così facendo è possibile identificare, attraverso una comunicazione uno a uno i propri sostenitori ed ambassador da coinvolgere in azioni di passaparola , focus group e betatestig.
Parliamo sempre di metriche, poi appena c’è un po’ di matematica guardiamo da un’altra parte. Ma le metriche senza matematica non si fanno… A Roma, in via Salaria 113, c’è il Dipartimento di Scienze informatiche de La Sapienza. ...
La questione della privacy sta al cuore del passaparola (WOM). Se A fa passaparola con B sul prodotto x del brand y, e poi scrive in un minireport come ha reagito B, sta trasmettendo informazioni su B. Il problema diventa ancora più delicato se il prodotto ...
Il marketing virale può essere uno strumento davvero potente. Ma come si posso progettare campagne davvero contagiose? ...